Archivi del mese: Marzo 2011

In casa con la Neapolis

Delitto e Castigo

Se a qualcuno fosse venuta voglia di scrivere un romanzo drammatico ed allo stesso tempo grottesco osservando l’evolversi di questa stagione, non avrebbe avuto difficoltà alcuna nel cercare personaggi ambigui, comparse fuggiasche ed episodi lugubri. Se fosse ancora vivo Dostoevskij, accetterebbe di buon grado l’accostamento tra la situazione attuale e il titolo della sua opera, appunto “Delitto e Castigo”.

Delitto fu, pensare di poter spadroneggiare in C, così come accaduto l’anno scorso in Interregionale, senza minimamente rendersi conto che una squadra senza cuore è come una curva senza voce. Delitto fu, smantellare una rosa che dopo anni aveva fatto innamorare nuovamente una Città dormiente e “accattona”, che non ha esitato ad allontanarsi con i primi barcollii. Delitto fu, affidare il proprio destino a chi nel calcio ha trovato solo “lucro&guadagno”, approfittando della “nebbia” per potersi allontanare velocemente dalla riva. Delitto fu, accogliere in villeggiatura, nel vero senso della parola, giocatori ormai finiti, che hanno scelto Fondi come “ospizio” per i loro ultimi giorni calcistici della loro carriera fatta solo di ricordi. Delitto fu, acquistare giocatori senza logica alcuna, mandandoli in campo per volere altrui. Delitto fu, esonerare Liquidato,  reo di voler valorizzare la moltitudine di under sbarcati a Fondi e le giovani leve rossoblu. Delitto fu, affidare la squadra a chi, negli ultimi anni, ha collezionato “retrocessioni e fallimenti”, presentandolo a Fondi come “salvatore della Patria”, quando già era ovvio e predetto da tempo il destino dei rossoblu.

Ma per ogni “delitto” c’è un “castigo”, una punizione, un contrappasso da pagare per ciò che è stato fatto male, con troppa fretta e senza tener conto dell’ambiente, cercando di andare a colpire gli unici, e ripetiamo gli unici a fare del Fondi una fede incrollabile.

Castigo è, vedere una Società che fino a tre domeniche fa inneggiava al raggiungimento della zona play-off, tornare ora sui suoi passi, ammettendo limiti e mancanze di un organico assai deficitario. Castigo è, vedere i vari Branicki, Rossini, Esposito, Formidabile, Festa, Ambruoso, Tufano, Galasso e tanti altri, togliersi le proprie soddisfazioni con altre casacche, dopo esser stati “ripudiati” e mandati altrove. Castigo è, vedere il “Domenico Purificato” sempre più spoglio e sempre più inviperito contro chi gli aveva promesso “mari&monti”. Castigo è, sentire la “Iacuele” urlare il proprio dissenso verso chi non suda la maglia, verso chi ha abbandonato la nave già da tempo e verso chi conosce meglio la Stanley che il Castello. Castigo è, vedere il Mago Trillini cercare in tutti i modi di seguire la falsa riga delle sue scorse stagioni in panchina, peccato ci sia una sola retrocessione, altrimenti farebbe l’en-plein. Castigo è, sentire tv e leggere giornali che parlano di Liquidato come prossimo allenatore di una squadra di Serie C, proprio quando la Società le stava provando tutte pur di “denigrarlo”. Castigo è, dover nascondere una stagione catastrofica inventando scuse banali, come quella di voler valorizzare i giovani, senza un minimo di coerenza rispetto a ciò che si affermava fino a due settimane fa.

Se ancora vi balena nella testa la voglia di scrivere un romanzo, avrete il compito facilitato dalla successione degli eventi, mancherà solo la parola “Fine”!

Finché Vivrò #12

Finché vivrò…

Dodicesima uscita stagionale per la fanza. All'interno di questo numero i resoconti della gara interna con l'Aversa e della trasferta di Latina. La rubrica "Settore Ospiti" e lo spazio riservato all'ultima opera di Stefano Faccendini "La trasferta". Ultima colonna con un articolo sul calcio estero e sull'attuale situazione della terza squadra di Madrid, il Rayo Vallecano, in crisi societaria ma secondo in classifica in Segunda Division Spagnola. Ultima pagina con Risultati&Classifica, il Prossimo Turno e le foto delle ultime gare.

Anno VIII – Dodicesimo Atto

Risultati&Classifica

Risultati e Classifica della 24a Giornata

Catanzaro-Avellino 1-0
Fondi-N.Mugnano 2-3
Isola Liri-Latina 1-1
Matera-Campobasso 1-1
Melfi-Aversa 0-1
Pomezia-V.Lamezia 3-0
Trapani-Brindisi 4-0
Vibonese-Milazzo 1-2

               

Classifica P G V N P
LATINA  49 24 13 10 1
TRAPANI (-1) 48 24 14 7 3
MILAZZO 44 24 13 5 6
AVERSA 41 24 11 8 5
N. MUGNANO 41 24 12 5 7
AVELLINO 39 24 11 6 7
POMEZIA 37 24 9 10 5
MATERA 33 24 8 9 7
V.LAMEZIA 27 24 7 6 11
MELFI (-3) 26 24 8 5 11
FONDI  26 24 6 8 10
ISOLA LIRI 26 24 6 8 10
BRINDISI (-2) 25 24 7 6 11
CAMPOBASSO 24 24 5 9 10
VIBONESE (-1) 16 24 2 11 11
CATANZARO (-5) 4 24   2   3 19

La trasferta di Latina

Il calcio siamo noi…

Che non ci sarebbe stato possibile andare al “Francioni” di Latina lo si sapeva già da tempo, da quando nel girone di andata fu vietata la trasferta di Fondi ai non tesserati di Latina. Per via di questo ennesimo atto di repressione camuffato da “misura di sicurezza” abbiamo dovuto rinunciare a popolare la Tribuna Centrale del Francioni. Ormai, queste scelte discutibili fanno parte del gioco del calcio, non bisogna rimanere esterrefatti, ma la cadenza con la quale Questure e Prefetture decidano, senza minimamente servirsi di una logica precisa, le presenze e le assenze di questa o quella tifoseria, fa veramente pensare che ai posti di comando siedano persone incapaci ed incompetenti.

E ciò possiamo affermarlo con dei dati di fatto, basti ricordare che quest’anno ci sono state vietate due gare, la prima a Campobasso, dove approfittando della malleabilità della Società rossoblu, siamo comunque riusciti ad entrare e sapete come; la seconda a Latina, domenica scorsa, dove purtroppo si sono avuti secchi “No” già dal sabato, che ci hanno fatto quindi desistere dal tentarle tutte anche la domenica. Ma non ci siamo arresi, Noi Ultras a Latina siamo andati comunque e sotto una pioggia incessante abbiamo “urlato” il nostro dissenso con uno striscione che faceva bella mostra di sé fuori il parcheggio del Settore Ospiti. Rimaniamo quindi stupiti da questi divieti che sempre più spesso colpiscono a “macchia di leopardo” senza tenere conto dei rapporti tra le varie frange del tifo. Non era un mistero che sia Campobasso che Latina non fossero di certo ostili nei nostri confronti. Ed allora, in base a cosa vengono diramati comunicati e determinazioni? Chi c’è dietro queste decisioni “poco illuminanti”? Non ci si meravigli se poi non si riesce a scoprire, dopo mesi e mesi di ricerche e indagini, chi abbia ucciso Sarah e Yara!

Da anni, al contrario di ciò che potrebbe sembrare, la “caccia alle streghe” messa in atto da chi non ha certo la fedina penale “illibata”, non mira a debellare corruzione, malasanità, pedofilia e mafie, ma ha concentrato i propri sforzi per metter fine a ciò che di più bello ha una partita di calcio, a ciò che da decenni popola gli stadi italiani, a ciò che si chiama “Ultras”. Non venissero a lamentarsi poi, se in Germania fanno i pienoni e in Spagna i Campioni…l’hanno voluto loro!

E come già successo al “Selvapiana”, anche il “Francioni” ha avuto la nostra presenza, e poco importa che non sia avvenuta durante gli ennesimi novanta minuti “disastrosi” di un’annata che speriamo finisca presto, poco importa se non c’era nulla di rossoblu sugli spalti. Conta però il fatto che un manipolo di Ultras ha dato i calci alla sveglia molto presto, combattendo con il vento e lo spray per riuscire a presenziare comunque, anche se in modo diverso dalle altre domeniche, ma comunque da Ultras. Presenziando con uno striscione che non ha bisogno di altre parole e che rappresenta il nostro essere: “Il calcio siamo noi, basta divieti”!

Risultati&Classifica

Risultati e Classifica della 23a Giornata

Avellino-Melfi 2-1
Aversa-Catanzaro 3-0
Brindisi-Pomezia 1-1
Campobasso-Vibonese 1-0
Latina-Fondi 2-0
Milazzo-Matera 2-1
N.Mugnano-Isola Liri 0-1
V.Lamezia-Trapani 1-1

               

Classifica P G V N P
LATINA  48 23 13 9 1
TRAPANI (-1) 45 23 13 7 3
MILAZZO 41 23 12 5 6
AVELLINO 39 23 11 6 6
AVERSA 38 23 10 8 5
N.MUGNANO 38 23 11 5 7
POMEZIA 34 23 8 10 5
MATERA 32 23 8 8 7
V.LAMEZIA 27 23 7 6 10
MELFI (-2) 26 23 8 5 10
FONDI  26 23 6 8 9
BRINDISI (-1) 25 23 7 6 10
ISOLA LIRI 25 23 6 7 10
CAMPOBASSO 23 23 5 8 10
VIBONESE (-1) 16 23 2 11 10
CATANZARO (-5) 1 23   1   3 19

In casa con l’Aversa

Una stagione
da buttare

Tralasciamo la cronaca dell’ennesima gara “senza senso” di un campionato che se finisse oggi non provocherebbe nessun “mancamento”, al massimo qualche “ripensamento” e dedichiamoci a ciò che gravita attorno a questo Fondi Calcio, per capire meglio cos’è che non rende questa piazza “meritevole” di una serie così importante.

Iniziamo dall’aspetto organizzativo, più volte apparso alquanto superficiale e non all’altezza, basti osservare, per chi come Noi segue ovunque i rossoblu, le altre Società impegnate in questo torneo. E’ pur vero che stewards incapaci e “sopravvalutati” li abbiamo trovati un po’ dappertutto, ma ricordate l’esordio casalingo con questi “omini” in giallo intenti nel fumare una sigaretta invece di “aiutare” chi non riusciva a trovare il proprio posto? Vogliamo parlare della “moria” degli stessi nelle ultime gare? Ma qualcuno sa che la Lega obbliga le Società ad avere 1 steward ogni 100 spettatori di capienza totale dell’impianto? Ovvero, per 2900 posti totali, a Fondi dovrebbero esserci 29 steward, dove sono? Tra l’altro, dovrebbero essere persone che sanno qual è il loro “ruolo”, ma in Fondi-Avellino gironzolavano per lo Stadio senza alcuna meta. Un’altra pecca dell’impianto di Via Arnale Rosso è la mancanza di un divisorio tra Tribune e Curva, che facilita così la dispersione del pubblico, che non trova difficile acquistare un biglietto di Curva per poi accomodarsi in Tribuna Coperta. La “storia” va avanti da qualche mese ma nessuno muove un dito per metter fine a queste “migrazioni”.

Sempre prima della gara contro l’Avellino, sono stati disposti, in tempo record, una cinquantina di cartelli di segnaletica stradale che indicano l’esatto percorso per raggiungere il Settore Ospiti. A quanto pare, i segnali sono “poco visibili”, tanto da far arrivare Melfitani, Milazzesi ed Aversani proprio sotto la Tribuna di casa…e per fortuna che chi era presente ha capito la “situazione”, altrimenti ora staremmo parlando di ben altri argomenti. Tra l’altro, le FdO, invece di ottemperare al proprio compito, preferiscono parcheggiare le loro automobili nel parcheggio atleti, senza minimamente “presidiare la zona Stadio”, ma forse è meglio così.

Come molti di voi NON SAPRANNO, il “Purificato” è sprovvisto di Biglietteria, e chi è interessato a fare il biglietto la Domenica, è costretto a recarsi in un’attività commerciale non molto distante dallo Stadio, che però non fa orario continuato, contrariamente a quanto disposto dalla Lega, ed apre alle 13:50 come recita il foglio A4 in vetrina. Se si decide di offrire un servizio, questo deve essere in grado di soddisfare le esigenze del pubblico, altrimenti si sta a casa a mangiare il piatto di pasta, nessuno obbliga nessuno, almeno crediamo sia così, ci mancherebbe. Ad Aversa, erano più o meno le 13:30 quando facemmo i biglietti, proprio in un attività commerciale.

Un’altra “falla” nel sistema, se ci lasciate passare il termine, è la mancanza di pubblicità dell’evento domenicale, la completa assenza di manifesti che chiamino la Città a raccolta per sostenere i rossoblu. Bisogna capire che non si è più in Eccellenza e che se si vuol veramente “fare calcio” a Fondi, bisogna attirare chi ancora non ne vuol sapere di venire al “Purificato”, e ciò va fatto attraverso una “politica del biglietto” che punti ad un prezzo agevolato per “svegliare i dormiglioni”; andando nelle Scuole della nostra Città ed invitando i ragazzi delle Elementari all’evento; insomma, fare tutto il possibile per non dare più scusanti a chi la Domenica ha altro da fare. In questa stagione, invece di incrementare la presenza di pubblico, non si è fatto altro che “allontanare” i pochi afecionados che seguono da decenni i rossoblu.

Insomma, se proprio si vuol cominciare a parlare di Serie C, se proprio ci si vuol paragonare agli altri, che almeno si faccia attenzione e si cerchi di “crescere” invece di passare il lunedì a mandare messaggi in TV. E’ pur vero che forse si sta chiedendo troppo ad una Società che in breve tempo ha dovuto far fronte a molti “ostacoli”, ma si è voluta la bicicletta e allora che i signori iniziassero a “pedalare”…

Finché Vivrò #11

Finché vivrò…

La copertina vuole essere un omaggio a chi ancora crede che la squadra della propria Città possa regalare emozioni uniche e vere e che nemmeno lontanamente possano essere soppiantate da quelle che la Serie A ci propina di domenica in domenica. All'interno di questo numero i resoconti della gara interna contro il Milazzo e della trasferta di Avellino. Rubrica "Settore Ospiti" con i protagonisti di giornata, gli Aversani. Spazio alla presentazione dell'ultima opera di Andrea Ferreri, "ULTRAS: i ribelli del calcio". Ultima colonna riservata ad una riflessione sulla "scenetta pro-Tessera" andata in onda nella fiction "Un posto al sole". Ultima pagina con Risultati&Classifica, Prossimo Turno e le foto delle ultime gare.

Anno VIII – Undicesimo Atto

Risultati&Classifica

Risultati e Classifica della 22a Giornata

Catanzaro-V.Lamezia 2-1
Fondi-Aversa 2-2
Isola Liri-Milazzo 0-0
Matera-Vibonese 1-1
Melfi-Latina 2-2
N.Mugnano-Brindisi 1-0
Pomezia-Avellino 1-3
Trapani-Campobasso 2-1

               

Classifica P G V N P
LATINA  45 22 12 9 1
TRAPANI (-1) 44 22 13 6 3
MILAZZO 38 22 11 5 6
N.MUGNANO 38 22 11 5 6
AVELLINO 36 22 10 6 6
AVERSA 35 22 9 8 5
POMEZIA 33 22 8 9 5
MATERA 32 22 8 8 6
MELFI (-2) 27 22 8 5 9
V.LAMEZIA 26 22 7 5 10
FONDI  26 22 6 8 8
BRINDISI (-1) 25 22 7 5 10
ISOLA LIRI 22 22 5 7 10
CAMPOBASSO 20 22 4 8 10
VIBONESE (-1) 16 22 2 11 9
CATANZARO (-5) 1 22   1   3 18

La trasferta di Avellino

In poltrona
non ci sto…

L’Avellino di Sibilia in poltrona, con Luis Vinicio in panca a muovere i fili dei vari Cervone, Tacconi, Di Somma, Favero, Maiellaro e Juary. L’Avellino di Osti, Colomba, Vullo, e poi i vari Vignola, Barbadillo e il bomber Ramon Diaz. L’Avellino di Ottavio Bianchi, quando gli allenatori erano davvero l’arma in più di una squadra. E poi Scachner, Dirceu e il cobra Tovalieri agli esordi, e tanti altri che se dovessimo elencarli tutti staremmo qui fino a notte tarda. L’Avellino, simbolo di una provincia intera, seguito da una provincia intera, amato da una provincia devastata dal terremoto dell’Irpinia, che trovò la forza per ricominciare proprio dalle vittorie dei “lupi”. L’Avellino che riuscì a battere tutte le grandi, un Avellino che rifilò quattro pappine al vostro Milan, tre gol al vostro Napoli,  tre anche alla vostra Lazio…per non parlare di come ridicolizzò le “vostre” Roma, Inter e Juve in un “Partenio” traboccante di cuori bianco verdi.

E mentre Noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di poter seguire il Fondi in uno stadio che trasuda anni ed anni di storia calcistica di alto livello, voi avete scelto per l’ennesima volta la poltrona di casa in attesa che le “vostre” squadre dessero segni di vita. Chissà, forse in un passato nemmeno tanto remoto, ci siete anche andati al “Partenio”, a guardare i Platinì, i Virdis, gli Altobelli e i Maradona, per tifare squadre lontane chilometri dal vostro cuore, senza degnare nemmeno di uno sguardo la squadra della vostra Città. Chissà, forse gli juventini della nostra Città ci saranno andati per vedere la finale di UEFA del 1990 tra i bianconeri e la Fiorentina, chissà…

Ma Noi no, Noi ad Avellino c’eravamo…e non importa se ad Avella non ci hanno venduto i biglietti, non importa se siamo dovuti andare alla biglietteria lato Tribuna Montevergine per farli, non importa nemmeno che per l’ennesima volta abbiamo pagato per un settore (Tribuna Terminio) per essere traghettati in quello ospite, non importa, per il Fondi questo ed altro!

Lo sappiamo, ai molti questo discorso può sembrare alquanto anacronistico, ma gli Ultras non badano certo al risultato sul campo, anche perché qualsiasi fosse, sarebbe ormai inutile per qualunque obbiettivo, fermo restando che quello della salvezza è ampiamente centrato da più di cinque mesi, contrariamente a quello che riferiscono gli altri “burattini”. Gli Ultras sono quelli che di uno stadio sanno dirti quanti gradoni ci sono in un settore ospiti, quante FdO li hanno attesi all’entrata e dov’è il bibitaro con i Borghetti…per il resto, calci d’angolo, falli subiti, marcatori e sostituzioni, quelle le lasciamo a voi ed alle vostre domeniche in poltrona!

Quelli di Avellino