Archivi del mese: Ottobre 2014

La trasferta di Anzio

Ogni volta

La trasferta di Anzio ha sempre fatto del tutto per essere ricordata. A distanza di anni ricordiamo ancora quanta acqua prendemmo un lontano giorno di aprile iniziato con trenta gradi all’ombra e terminato con litri e litri di pioggia su di Noi. Torniamo indietro cliccando ‘rewind’ e vengono fuori scene apocalittiche, esilaranti, che con il calcio hanno poco a che fare, ma che rispecchiano lo spirito ultras.

Anzio è una delle trasferte che non ci ha mai abbandonato, fin dagli albori di questa nostra “avventura”. Sarà che qui si respira aria di mare e che le nostre menti non riescono a non immaginarsi distese al sole in una delle tante villette che baciano la riva. Sarà che qui ci siamo cresciuti, in un certo senso, ma sistematicamente e puntualmente, ci ritroviamo a dover far uso del tom tom per trovare il “Bruschini”.

Anzio non sarebbe tale se non ci regalasse qualcosa di straordinario ogni volta che il calendario ci porta qui. Anzio non sarebbe tale se non ci fosse l’erba alta nel settore, se non avesse la vecchia cinta muraria attorno al campo che fa tanto ‘vintage’, se non avesse il solito settore ospiti chiuso.

Anzio è come il cilindro di un mago, da dove non sai mai cosa verrà fuori. Anzio è un dado che tiri, sbatte al bordo, torna indietro e ti ritorna con un numero diverso di volta in volta. Non avremmo motivo per attendere questa trasferta se non fosse così.

Anzio, questa volta la ricorderemo con un po’ di nostalgia, qualcun altro con un po’ di strizza e le mutande bagnate. Anzio ci regala il peggior Fondi della stagione. Il peggior Fondi o quello che ne resta, visto che si gioca con orrende magliette rosso azzurre che con i nostri colori non hanno nulla a che fare.

Anzio regala, a chi siede sulla nostra panchina per la prima volta, il giusto “tributo” dopo aver dato fiato alle trombe in settimana. Forse ora avrà capito che deve misurare parole e giudizi affrettati. Ma Anzio regala anche un fastidioso ronzio nelle orecchie di chi crede di poter sputare addosso alla nostra gloriosa maglia. Forse ora avrà capito che non scherziamo.

Del risultato, del gioco, degli uomini in campo, dei mezzi uomini in panchina e dei “papponi” in tribuna ci interessa fino ad un certo punto. Domenica abbiamo badato a Noi stessi ed a difendere gli storici colori che portiamo addosso, domenica dopo domenica.

Anzio, questa volta, ci ha regalato una domenica di amore e passione. L’amore urlato in faccia a chi nell’oscurità sta tentando di oltraggiare la storia e la gloria di questo nome che portiamo tatuato sulla nostra pelle.

Anzio ci ha regalato un pomeriggio di sostegno, come nostro solito. Già perché quello non manca mai e nemmeno questa volta, malgrado tutto, è mancato. Anzi, chi è sceso in campo, se ha avuto orecchie per sentire, si è accorto di come chi sta sugli spalti non sminuisce il proprio essere pur se impegnato su più fronti.

Anzio, anche questa volta, ci ha regalato un’altra domenica da ricordare…malgrado il resto.

Risultati&Classifica 8a Giornata

Risultati e Classifica della 8a giornata

Anziolavinio-Fondi
0-0
Aprilia-Isola Liri
2-0
Astrea-San Cesareo
2-3
Budoni-Arzachena
1-1
Cynthia-Selargius
0-1
Ostia Mare-Olbia
3-2
Palestrina-Nuorese
1-1
Sora-Viterbese
1-0
Terracina-Lupa Castelli
2-3

 

Classifica P G V N P
OSTIA MARE
21 8 7 0 1
LUPA CASTELLI
20 8 6 2 0
APRILIA
15 8 4 3 1
VITERBESE
14 8 4 2 2
ARZACHENA
12 8 2 6 0
SAN CESAREO
12 8 3 3 2
TERRACINA
11 8 2 5 1
OLBIA
11 8 3 2 3
SORA
10 8 3 1 4
NUORESE
10 8 2 4 2
SELARGIUS
9 8 3 0 5
FONDI
8 8 2 2 4
ISOLA LIRI (-1)
7 8 2 2 4
PALESTRINA (-1)
7 8 2 2 4
ASTREA
7 8 2 1 5
BUDONI
6 8 1 3 4
CYNTHIA
6 8 1 3 4
ANZIOLAVINIO
6 8 1 3 4

 

In casa con il Palestrina

Botte prima degli esami

Ci sono domeniche nelle quali il risultato del campo conta davvero poco. Terminati i novanta minuti ti rimane dentro qualcosa che non ti farà dormire la notte, pensando e ripensando, senza darti pace, cercando di trovare la giusta posizione sul materasso e l’angolo di cuscino più caldo.

Linee del campo, bandierine, pali, traverse, reti e marcatori non ti tormentano così come invece sta facendo questo assillo, che ti è venuto a cercare non appena è iniziata la battaglia sul prato verde. Hai ascoltato lo speaker del “Purificato” proferire parole strane e maleodoranti di denaro. Hai fiutato nell’aria una puzza inconfondibile di “marcio”, come quando il limone che splende sul tavolo in cucina, nasconde muffa grigioverde nella parte che il tuo occhio non vede.

Marcio, c’è del marcio in quello che hai appena udito provenire da quel megafono e lentamente le tue narici ti aprono gli occhi e la mente, realizzando tutto. Furbi si credono questi impostori, che forse scambiano Noi per quelli che comodamente siedono sotto la tribuna centrale, ad un passo dal “regista” di questo film grottesco che sta per iniziare.

Furbi, molto furbi, credono di avercela fatta sotto il naso, ma sbagliano di grosso. Noi non resteremo mai seduti a guardare questo spettacolo indecoroso. Noi siamo figli di questa Città e custodi di questa maglia “rossoblè”, così come la chiamavano i nostri nonni, così come vogliamo che rimanga, ora e per sempre, così che i nostri nipoti ed i nipoti dei nostri nipoti possano amarla come l’amiamo Noi!

Di mercanti, nel calcio del ventunesimo secolo, ne siamo pieni, tanto che non ce ne meravigliamo più. Ma qui non si tratta di mecenati pronti ad investire per il bene comune e per un ritorno economico personale, qui si tratta di ben altro. Qui c’è qualcuno che ha venduto 92 anni di storia come due casse di zucchine al MOF. Qui c’è qualcuno che ha voluto far entrare in casa nostra perfetti sconosciuti, pronti a fare di una gloriosa squadra di calcio un proprio giocattolo. Qui c’è qualcuno che fino ad oggi si è occupato di lauree ed oggi vuole avere i “galloni” per poter decidere le sorti di una squadra di calcio.

Capiamo benissimo che, questi signori, volutamente con la “s” minuscola, credano di poter comprare una Società così come si comprano attestati e qualifiche, ma nel calcio non funziona esattamente così. Nel calcio non si paga la Commissione per passare l’esame, nel calcio non si mostrano le tette al Professore per avere un trenta con lode.

Il calcio è altra cosa, assai lontana dalla vostra concezione di business e buste gialle piene di bigliettoni. Se volete veramente investire e far conoscere il vostro “nome”, già rinomato sulle maggiori testate di cronaca nazionale, avete la possibilità di spendere i vostri soldi e quindi quelli dei vostri studenti in sport quali il basket o la pallavolo, che hanno sicuramente più bisogno del calcio e che permettono di cambiare colori sociali e denominazioni purché si faccia “sport”. Non lo sapete, ma ve lo diciamo Noi. Da quest’anno la Lega Pallavolo Italiana ha deciso che copierà il “modello NBA”, con la possibilità di acquistare le licenze che permetteranno a città che non hanno mai avuto nemmeno una squadra di pallavolo, di poter disputare il massimo campionato. Ecco! Buttatevi nella pallavolo!

Quello che sta per accadere al nostro Fondi è già accaduto altrove. E’ accaduto a Salisburgo nel 2005, dove l’Austria Salisburgo si è trasformata nella Red Bull Salisburgo, cambiando i colori sociali dal viola al biancorosso, per volere della nuova proprietà. Qualcosa di molto simile è accaduto nello stesso anno anche alla gloriosa Lodigiani, che ha visto crescere talenti come Di Michele e Toni, prima di cadere nell’anonimato con la nuova denominazione Cisco Roma.

Quello che sta per accadere a Fondi è qualcosa che con il calcio non c’entra nulla. Un lurido gioco di potere, uno scambio di favori sottobanco, così come copiare da un libro durante un esame. Ora però, fossi in voi, mi preoccuperei, perché saremo Noi a tenervi d’occhio e toccherà a Noi giudicarvi. Copiare non servirà a nulla, cari faccendieri!

Finché Vivrò #4-Anno XII

FONDI CALCIO 1922…il nostro amore per questi colori e questo nome non avranno mai fine, questo è poco ma sicuro! All’interno di questo numero i resoconti della gara interna contro l’Ostia Mare e della trasferta di Roma contro l’Astrea. L’immancabile appuntamento con il pensiero della Curva Iacuele. La rubrica Settore Ospiti, che inizia a non avere argomenti, vista la pochezza di questo Girone G per quanto riguarda le tifoserie organizzate. Ultima colonna dedicata alle ultime norme in materia di stadio e la nostra opinione a riguardo. A chiudere, Risultati&Classifica, il Prossimo Turno e le foto delle ultime gare. Per chi lo avesse dimenticato…NOI SIAMO IL FONDI CALCIO 1922!!!

FV#4

Anno XII – Quarto Atto

Risultati&Classifica 7a Giornata

Risultati e Classifica della 7a giornata

Arzachena-Terracina
0-0
Fondi-Palestrina
0-1
Isola Liri-Cynthia
3-0
Lupa Castelli-Astrea
1-0
Nuorese-Aprilia
3-0
Olbia-Anziolavinio
3-2
San Cesareo-Ostia Mare
0-3
Selargius-Sora
2-0
Viterbese-Budoni
2-0

 

Classifica P G V N P
OSTIA MARE
18 7 6 0 1
LUPA CASTELLI
17 7 5 2 0
VITERBESE
14 7 4 2 1
APRILIA
12 7 3 3 1
ARZACHENA
11 7 2 5 0
TERRACINA
11 7 2 5 0
OLBIA
11 7 3 2 2
NUORESE
9 7 2 3 2
SAN CESAREO
9 7 2 3 2
ISOLA LIRI (-1)
7 7 2 2 3
SORA
7 7 2 1 4
ASTREA
7 7 2 1 4
FONDI
7 7 2 1 4
PALESTRINA (-1)
6 7 2 1 4
CYNTHIA
6 7 1 3 3
SELARGIUS
6 7 2 0 5
BUDONI
5 7 1 2 4
ANZIOLAVINIO
5 7 1 2 4

 

La trasferta di Roma(Astrea)

Dove ti porta il cuore

Raccontare della giornata di domenica mette una noia tremenda, che nemmeno ci andrebbe di scrivere quattro righe su quella che chiamare “trasferta” è pura utopia. Come si può chiamare così un viaggio, di poco più di cento chilometri, che ci porta nel grembo di un carcere minorile?

Affrontare l’Astrea è come accontentarsi di una bambola gonfiabile quando in strada si trova di meglio anche a trenta euro. Giocare lì, tra quelle mura spesse e la miriade di telecamere non è certo quello che si sogna quando si parte la mattina per andare in trasferta.

L’Astrea non ha seguito ultras, né tifosi, solo qualche parente dei giocatori in campo e già per questo motivo andrebbe radiata da tutti i campionati nazionali, trovando posto tra gli “amatori” oppure nei tornei interministeriali e se la fortuna dovesse baciarla, una bella amichevole con la Nazionale Cantanti non guasterebbe. Nuda e cruda realtà.

Dai su, il calcio è cosa seria, troppo serio per trattarlo così, con sufficienza. Il calcio è fatto per regalare emozioni, ma lì le emozioni volano via senza far sorridere e gioire nessuno. E pensare che una volta scendevano in campo vere e proprie guardie carcerarie, ora tornate a girare chiavi nelle toppe per far posto a “professionisti del pallone”.

Lì a Casal del Marmo non dovrebbe esserci spazio per il calcio, così come in tanti altri posti dove siamo stati e non vorremmo mai tornare. Gli spalti da calpestare sono altrove, lontano da quelle mura spesse. Noi, abituati a vedere muri e recinzioni nel nostro recente passato, non abbiamo potuto fare a meno di rimpiangere quelle domeniche passate in giro per lo Stivale, cercando un pertugio che potesse regalare ai nostri occhi quello che una lurida tessera ci aveva tolto.

Ma il passato è passato ed il nostro presente parla di campi di merda come quello di domenica, immersi nel nulla, con il nulla anche sugli spalti. Il nostro presente è un girone assai avaro di tifoserie e trovare motivazioni in queste giornate amare è veramente impresa ardua per Noi amanti del tifo.

Si timbra il cartellino e si assiste all’ennesima gara senza i tre punti. Il sostegno è quello di sempre, ma è orfano di quella grinta che solo quando hai qualcuno dall’altra parte della barricata riesci a tirar fuori. Esserci è la regola, sostenere il minimo sindacale.

Andiamo via da quel lembo di terra desolata, dove solo i gabbiani volano liberi, con un punto in tasca e la tristezza sui nostri volti, segnati ormai da anni di domeniche passate lontano da casa. Tristi perché a Casal del Marmo viene meno persino la voglia di cantare e se qualcuno ci chiama sul cellulare, evitiamo di dire che siamo in trasferta lì.

Vagli a spiegare che sei in trasferta a Casal del Marmo, un posto che se non fosse per il carcere minorile, nemmeno sarebbe segnato sulle cartine. Eppure ci sei, ci siamo, lì dove il calcio è lo sfizio di un Ministero, lì dove il calcio perde ogni suo lato fascinoso.

Casal del Marmo non è certo la trasferta che racconteremo ai nostri nipoti, possiamo star tranquilli!

Risultati&Classifica 6a Giornata

Risultati e Classifica della 6a giornata

Anziolavinio-Isola Liri
0-0
Astrea-Fondi
2-2
Budoni-San Cesareo
3-3
Cynthia-Viterbese
0-3
Ostia Mare-Nuorese
4-0
Palestrina-Aprilia
2-3
Selargius-Arzachena
2-6
Sora-Lupa Castelli
0-1
Terracina-Olbia
1-1

 

Classifica P G V N P
OSTIA MARE
15 6 5 0 1
LUPA CASTELLI
14 6 4 2 0
VITERBESE
11 6 3 2 1
APRILIA
11 6 3 2 1
ARZACHENA
10 6 2 4 0
TERRACINA
10 6 2 4 0
SAN CESAREO
9 6 2 3 1
OLBIA
8 6 2 2 2
NUORESE
8 6 2 2 2
SORA
7 6 2 1 3
ASTREA
7 6 2 1 3
FONDI
7 6 2 1 3
CYNTHIA
6 6 1 3 2
BUDONI
5 6 1 2 3
ANZIOLAVINIO
5 6 1 2 3
ISOLA LIRI (-1)
4 6 1 2 3
PALESTRINA (-1)
3 6 1 1 4
SELARGIUS
3 6 1 0 5