Archivi del mese: dicembre 2011

In casa con il Campobasso

Voltare pagina!

Sembra ieri che, con ancora la crema abbronzante nello zaino, attendevamo con trepidazione la composizione del girone del Fondi. Stesi sull’asciugamano, immaginavamo presenze in “piazze” che hanno fatto la storia del tifo, trasferte uniche e rare allo stesso tempo, visti gli orizzonti opachi che attendevano ed attendono gli ultras. Come ogni estate, al restringersi delle giornate, il sole portava via sogni e Società storiche. Cadevano in disgrazia, una dopo l’altra, piazze come Salerno, Cava e Cosenza, facendoci rimanere con l’amaro in bocca per non poter vedere da vicino l’Arechi, il Lamberti ed il San Vito. L’urna “telecomandata” della Lega, però, non ci lasciava a bocca asciutta, regalandoci un girone niente male, soprattutto sotto il profilo ultras, con avversari mai incontrati finora e stadi logorati dal tempo, proprio come piace a Noi.

Tra palazzine, stazioni ferroviarie e parcheggi ospiti, in un batter d’occhio, siamo già al giro di boa, dopo ben 25 gare tra campionato e coppa, senza contare le amichevoli. Si chiude col pareggio interno contro il Campobasso questa prima parte di stagione. La seconda presenza tra i Pro, sta mettendo a dura prova i rossoblu, che faticano a trovare il giusto ritmo per raggiungere la salvezza senza patemi d’animo. Il campionato dello scorso anno è solo un lontano ricordo e, a meno di colpi di scena, non ci sarà nessuno che correrà in aiuto delle altre avversarie così com’è avvenuto la scorsa stagione.

Si gira a 19 punti e grazie alle “benedette” penalizzazioni che colpiscono gli altri sodalizi, c’è ancora tutto il tempo per sperare di tenerci stretta la C2, checché ne dicano in Città quelli del “C’ha fatt’ ju Funn’?”, intenti la domenica a seguire il calcio corrotto della Serie A e che si permettono di “sputare sentenze” su questa o quella partita disputata dal Fondi senza nemmeno sapere di cosa si stia parlando. Non ci stancheremo mai di dirlo: “Questa Città non merita la C!”

Ed allora, lasciateci ringraziare, ancora una volta, gli Essepienne Nola, presenti al nostro fianco domenica scorsa nella gara contro il Campobasso. Stessi ideali, diversi colori; ultras leali, ragazzi come Noi. Ragazzi, che pur non essendo di questa Città, hanno urlato il nome di “Fondi” contro il freddo pungente del “Purificato”, come se fosse la loro Città, come se quella in campo fosse la loro squadra, come se fossero fondani. Ebbene sì, onore agli Essepienne!

Per quanto riguarda Noi, possiamo solo dire che ci saremo sempre, poco conta se dentro o fuori, l’importante sarà “esserci a tutti i costi”, così come abbiamo fatto finora. Sostegno ad oltranza e presenza assicurata dovranno far capire, prima o poi, a chi scende in campo con quella maglietta addosso, che prima di dar conto a se stessi dei risultati e dell’impegno, dovranno darne conto alla Iacuele, l’unico baluardo di questi colori!

Finché Vivrò #10

Forse una delle più belle e significanti copertine mai realizzate, davvero. All’interno del decimo numero, i resoconti della gara casalinga col Milazzo e della trasferta di Catanzaro. Rubrica “Settore Ospiti” con i protagonisti di turno, i Campobassani. Spazio alla Coppa Italia di Lega Pro ed all’ennesimo abuso perpetrato nei nostri confronti al “Francioni ” di Latina. A chiudere, Risultati&Classifica, il Prossimo Turno e le foto delle ultime partite.

Anno IX – Decimo Atto

Risultati&Classifica

Risultati e Classifica della 21a giornata

Aversa-Vibonese 0-0
Chieti-Celano 1-1
Fondi-Campobasso 1-1
Giulianova-Catanzaro 1-1
Isola Liri-Perugia 0-2
L’Aquila-Fano 2-1
Melfi-Aprilia 1-3
N.Frattese-Gavorrano 1-2
Paganese-Arzanese 1-1
V.Lamezia-Ebolitana 4-0
Riposa Milazzo

 

Classifica P G V N P
PERUGIA* 45 20 14 3 3
L’AQUILA* 40 20 11 7 2
CATANZARO** 37 19 10 7 2
PAGANESE* 37 20 10 7 3
V.LAMEZIA** 34 19 9 7 3
CHIETI* 34 20 10 4 6
APRILIA* 28 20 8 4 8
GAVORRANO* 28 20 7 7 6
GIULIANOVA* 27 20 8 3 9
ARZANESE* 27 20 6 9 5
CAMPOBASSO* (-2) 24 20 7 5 8
AVERSA* (-1) 24 20 6 7 7
VIBONESE* 22 20 5 7 8
EBOLITANA* (-1) 22 20 6 5 9
FANO* (-5) 20 20 7 4 9
MILAZZO* 20 20 4 8 8
N.FRATTESE* (-2) 19 20 4 9 7
FONDI* 19 20 5 4 11
ISOLA LIRI* (-2) 17 20 5 4 11
MELFI* (-4) 16 20 5 5 10
CELANO* 10 20 2 4 14

*una gara in meno  **due gare in meno

La trasferta di Catanzaro

Onore a Noi stessi!

Dopo le porte chiuse della scorsa stagione, che ci evitarono di fatto di presenziare all’interno del “Ceravolo”, partiamo alla volta di Catanzaro di primo mattino dalla nostra sonnecchiante Città, immersa tra alberi addobbati e saracinesche abbassate. Si parte con la consapevolezza di rimanere fuori anche questa volta e di non poter calcare gli spalti del Settore Ospiti, ma si parte lo stesso, per l’ennesima trasferta della stagione. Si parte con la consapevolezza di affrontare 1100 chilometri senza la possibilità di vedere i rossoblu in campo, al massimo sentiremo i boati o i mugugni dei locali, ma si parte lo stesso. Si parte con la consapevolezza che la squadra non sta vivendo un momento felice e che di certo a Catanzaro sarà difficilissimo racimolare punti, ma si parte lo stesso. Si parte con la consapevolezza che, per l’ennesima volta, saremo solo Noi a rappresentare la nostra Città giù per lo Stivale, ad un soffio dalla punta, ma si parte lo stesso. Si parte e lo faremo fino a quando l’età e la passione ce lo permetteranno, fregandocene di porte chiuse, tessere e distanze. Si parte, questo è ciò che conta!

Il viaggio è esilarante, l’età media è altissima, sembriamo una macchinata del “centro anziani” divincolatasi dalla Gita alle Terme ed in cerca di divertimento. A guardare le facce, ci si accorge di quante partite e quante trasferte siano passate su questi volti. C’è chi ha potuto assistere alla gloriosa cavalcata del 1984 e chi ricorda malvolentieri gli anni bui della Prima Categoria e delle trasferte al primo bivio fuori Città. Tempi belli, quando torce e settori ospiti non erano chimere, ma pura realtà. Oggi, invece, tutto sembra svanito, e non viene difficile rimpiangere quei meravigliosi anni passati sui campi in terra battuta a sognare i grandi stadi.

La Salerno/Reggio Calabria, eterna incompiuta, ci fa scivolare giù fino ad arrivare alla Città dei Tre Colli, meglio conosciuta come Catanzaro. In un batter d’occhio siamo fuori la Curva Est, il Settore Ospiti del “Ceravolo”. Vecchie mura e cancellate ci “raccontano” di un passato glorioso per i giallorossi e delle innumerevoli tifoserie che da qui son passate, ma nello stesso tempo ci impediscono il benché minimo “barlume di campo”. Il “comitato d’accoglienza” è come ci aspettavamo, addirittura c’è anche il “cameraman” con la sua bella digitale, a riprendere da lontano facce e minimi gesti, perfino la marmitta della nostra monovolume. Capiamo subito che anche oggi non ci sarà verso per poter entrare, ma non ci scoraggiamo, ed una volta appesa la pezza alla grata esterna, iniziamo ad incitare i “nostri”.

Di lì a poco, “truccati & tirati” per l’occasione, arriveranno a darci “il benvenuto” tutte le FdO della Città ionica, forse stupiti dal nostro numero e dalla nostra voglia di rimanere lì fuori, fregandocene del fatto che i cori intonati non riuscissero ad arrivare chiari e limpidi sul terreno di gioco. Ma niente da fare, intrepidi e per nulla “sconfitti”, per novanta minuti abbiamo sostenuto i rossoblu, ricordando a più riprese che “la nostra fede non si tessera”.

I boati di un “Ceravolo” tornato ai vecchi splendori e il calore della “Capraro” tornata a sostenere dopo il ritorno dell’antica e gloriosa denominazione societaria, ci fanno presagire che il Fondi stia soccombendo sotto i colpi dei giallorossi. Così è, e la conferma ci arriva da uno steward che dimostra un po’ d’umanità informandoci sull’esito della gara, non che sapere il risultato fosse fondamentale per il nostro sostegno, ma almeno abbiamo evitato di andarcene senza la certezza della “disfatta”.

Una volta rimessici in viaggio verso casa, il “gruppo di vecchietti” sembrava come di ritorno da una vittoria, anche se forse, di vittoria si può parlare, per chi ha macinato più di mille chilometri sapendo di restare fuori il “Ceravolo”. Onore a Noi stessi!

Risultati&Classifica

Risultati e Classifica della 20a Giornata

Aprilia-L’Aquila 1-2
Arzanese-Melfi 2-2
Campobasso-Chieti 0-3
Catanzaro-Fondi 2-0
Celano-N.Frattese 1-2
Ebolitana-Giulianova 3-2
Fano-Paganese 1-1
Milazzo-Aversa 1-1
Perugia-V.Lamezia 3-2
Vibonese-Isola Liri 3-2
Riposa Gavorrano

 

Classifica P G V N P
PERUGIA* 42 19 13 3 3
L’AQUILA* 37 19 10 7 2
CATANZARO** 36 18 10 6 2
PAGANESE* 36 19 10 6 3
CHIETI* 33 19 10 3 6
V.LAMEZIA** 31 18 8 7 3
GIULIANOVA* 26 19 8 2 9
ARZANESE* 26 19 6 8 5
APRILIA* 25 19 7 4 8
GAVORRANO* 25 19 6 7 6
CAMPOBASSO* (-2) 23 19 7 4 8
AVERSA* (-1) 23 19 6 6 7
EBOLITANA* (-1) 22 19 6 5 8
VIBONESE* 21 19 5 6 8
N.FRATTESE* 21 19 4 9 6
FANO* (-5) 20 19 7 4 8
MILAZZO 20 18 4 8 8
FONDI* 18 19 5 3 11
ISOLA LIRI* (-2) 17 19 5 4 10
MELFI* (-4) 16 19 5 5 9
CELANO* 9 19 2 3 14

*una gara in meno
**due gare in meno

In casa con il Milazzo

Cambiare rotta!

Dopo gli ettolitri di acqua piovana caduti sulle nostre teste nella sfortunata trasferta di Isola Liri, ritorna prepotentemente il mal tempo e con esso altri ettolitri di acqua ed un’altra sconfitta, la decima stagionale. Sembra quasi che debba ritornare il sole, sul “Purificato” e non solo, per tornare a gioire e sperare in una salvezza senza patemi d’animo e senza ricorrere alla lotteria dei play-out.

Inutile nasconderlo, per la prima volta dai tempi dello spareggio con il La Rustica (avete capito bene, La Rustica), ci ritroviamo nuovamente a lottare per la tanto agognata salvezza. Allora si parlava di Eccellenza, con una benedetta traversa al novantesimo che ci salvò dal baratro della Promozione; oggi si parla di Serie C, una categoria che la Città non merita ma che comunque deve essere tenuta stretta con i denti, in tutti i modi, tutti! L’anno scorso, prima il Catanzaro e poi il Pomezia hanno tolto le castagne dal fuoco a molte compagini, compresa la nostra, imbottita di “prime donne” per le quali il calcio giocato era solo un lontano ricordo. Oggi, sembra che le cose siano cambiate, in campo scendono degli uomini e non delle checche, proprio per questo motivo ci aspetteremmo di più da chi calpesta il manto verde.

Giovani di belle speranze, ma che per un motivo o l’altro ancora non sono esplosi, di cui si dice un gran bene e con un grande avvenire…così li presentavamo nei primi giorni di agosto, quando tra un’amichevole e l’altra, iniziavano a sbarcare nel ritiro di Città della Pieve. Ora tocca a loro tener fede agli impegni presi; tocca a loro giocare con grinta ed orgoglio per questi colori che indossano; tocca a loro dimostrare che quelle da Noi scritte non rimangano solo belle parole senza fatti che le dimostrino; tocca a loro andare oltre l’età anagrafica ed iniziare a ragionare e giocare da campioni.

Fino ad ora l’impegno non è mai mancato, il sudore sulle maglie c’è stato, ma ciò che chiediamo è di buttare il cuore oltre l’ostacolo; di lasciare alle spalle una prima parte di stagione che ha avuto più ombre che luci; di andare oltre infortuni e squalifiche che in fin dei conti fanno parte del gioco; di iniziare a capire quanto sia importante indossare una maglia storica come quella rossoblu; di iniziare a capire, che rappresentano in campo, chi in curva li sostiene e lotta al loro fianco.

Ci aspettiamo un cambio di rotta repentino, che possa farci mangiare il panettone senza l’assillo di togliere la frutta candita. Ci aspettiamo che questa nave torni a solcare acque tranquille, senza iceberg e scogli, seguendo la rotta tracciata dal vento che gonfia le vele, verso nuovi orizzonti che significano “salvezza”. Noi ci crediamo!