Archivi del mese: aprile 2009

Finché Vivrò #16

Finché vivrò…

Anche questa volta copertina per palati fini, con quel pizzico di fondanità che non guasta mai. All’interno, il nostro commento sul derby con il Formia e sulla vittoriosa trasferta di Artena. Si parla con insistenza della famigerata "Tessera del Tifoso" ed allora quale migliore occasione per riportare su un articolo come l’hanno presa in Argentina, dove la Federcalcio ha spiazzato tutti optando per questa poco ortodossa forma di prevenzione della violenza negli stadi. Spazio infine per le esternazioni di Marco Travaglio, il noto giornalista balzato alle cronache ultimamente, già proprio lui, che difende a spada tratta gli ultras. Per chiudere, come sempre, le foto delle ultime gare disputate, i risultati e la classifica del girone B di Eccellenza.

Anno VI – Sedicesimo Atto

Veramente uno squadrone

La bandiera non è quella da pirati, ma i corsari di questo Campionato di Eccellenza hanno due colori, il rosso ed il blu. Ennesima vittoria in trasferta per il nostro Fondi, sul difficile campo della VisArtena, autentica sorpresa di questa stagione. Per quantificare l’importanza della conquista di tre punti su un terreno così temibile basta ricordare la guida tecnica dei padroni di casa, quel Paolo D’Este, tra i migliori tecnici in circolazione e vera e propria bestia nera per noi. Ed invece un Fondi concentratissimo e concreto, soprattutto nella prima mezz’ora di gara, ha messo al tappeto una delle principali avversarie nella corsa al primo posto finale nel Girone B. Lo ha fatto a tratti con disarmante semplicità, con la disinvoltura della grande squadra che sa di non correre pericoli se scende in campo con l’obiettivo della vittoria. Solo un eurogol ad inizio ripresa e qualche minuto di incertezza tattica ha permesso ai locali di preoccupare, in parte, la corazzata del Fondi. Sono bastate poi alcune giocate ed un riassetto immediato per riportare la gara su binari a noi più congeniali, fino alla rete del sempre pimpante Insigne che ha chiuso definitivamente i giochi. Prima di lui il “solito” micidiale Guardabascio, con un imperioso stacco di testa su corner, ed un’azione insistita conclusa dal sempre positivo Ivan Bellomo avevano indirizzato la partita, nonostante diverse e pesanti assenze nella formazione rossoblu, anche se a dire il vero anche tra i rossoverdi si segnalavano i forfait di tre giocatori, tra l’altro importantissimi nello scacchiere di D’Este.


In una situazione simile è venuta fuori l’abbondanza su cui può contare il buon Alessandro Parisella. Tante e validissime alternative per ogni evenienza. E così in campo dal primo minuto l’inedita coppia centrale formata da D’Angelo e Campobasso, il rientro di Dionisio sulla corsia di destra e l’innesto di Dima a fare compagnia all’inossidabile Germano a centrocampo, per non prestare troppo il fianco alle ripartenze dei locali. Nonostante il cambio di formazione rispetto alle ultime uscite il risultato scaturito è stato altamente positivo, forse al di là di ogni più rosea previsione. Frutto di una compattezza che sembra crescere giornata dopo giornata e fa ben sperare per un finale di stagione particolarmente caldo, non tanto per quanto concerne il contesto cittadino quanto per le sterili polemiche che sembrano circondare la squadra, o meglio, alcuni vorrebbero minassero la serenità dello spogliatoio ed il feeling ritrovato con l’ambiente. Anche se, e dicendolo non facciamo altro che dimostrare quanto teniamo a comportamenti di questo genere, non ci dispiacerebbe se gli autori dei goal rossoblu si degnassero di festeggiare le reti messe a segno con una corsa sotto il nostro settore, in casa come in trasferta. “Storia vecchia!” direte voi, eppure si tratterebbe di una delle migliori occasioni per rinsaldare una volta per tutte quello che deve essere il rapporto tra chi scende in campo con la maglia del Fondi sulle spalle e chi per quella stessa casacca ha dato, da e darà tutto, sempre.


La gioia più grande della trasferta al “Comunale” di Artena è stata riuscire a coinvolgere completamente tutto il pubblico presente, tutti i fondani che hanno seguito la squadra. Bellissimi battimani ed un continuo e caloroso sostegno a chi in campo sfoggiava una prestazione di tutto rispetto, assai incoraggiante per affrontare le ultime quattro battaglie di un Campionato mai equilibrato come quest’anno. La pausa delle festività pasquali arriva al momento giusto, e ci darà la possibilità molto probabilmente di recuperare tutta la rosa, oltre agli squalificati che potranno tornare a disposizione del “Cobra” anche gli acciaccati potranno rientrare in gruppo e dare il proprio prezioso contributo. D’altronde siamo attesi da un altro derby, stavolta contro quel Terracina che nelle ultime stagioni ha quasi sempre avuto la meglio contro di noi. Per battere i tigrotti non basterà un’ottima prova sul terreno di gioco, ci sarà bisogno di dare ancora qualcosa di più anche dalle tribune, perché tra l’altro sarà la penultima gara casalinga del Campionato, prima di due trasferte consecutive a Torrenova e Pisoniano. Speriamo la città risponda alla grande, dal sogno ci separano ormai soltanto 360 minuti. Viviamoli insieme, tutti d’un fiato. Vinci Fondi, costi quel che costi!

 

C’ stev’ tutta Funn, però…

…come spesso avviene nelle partite decisive è mancato il risultato. Eppure i fattori per chiudere in bellezza una indimenticabile giornata di sport e tifo c’erano tutti, nessuno escluso. Pubblico delle grandissime occasioni, tribune piene, piattaforma altrettanto, persino il “Viale dell’Insulto” preso d’assalto da nostri concittadini, squadra capolista ed avversaria ancora in piena lotta per i quartieri più alti del Girone, ottima presenza di supporters formiani. Il tutto in un pomeriggio di festa per la nostra piccola grande Famiglia, un brindisi iniziato in netto anticipo rispetto al fischio d’inizio e terminato solo a tarda sera per salutare il ritorno sugli spalti di chi per due lunghissimi anni è stato costretto a stare lontano dalla sua passione, dal suo immenso amore, dalla sua maglia. Insomma un quadro perfetto per una partita che, in caso di vittoria rossoblu, sarebbe passata alla storia come la più importante degli ultimi venti anni, proprio come avevamo anticipato in settimana nelle nostre accattivanti locandine, con lo scopo di chiamare a raccolta tutta la città, i fedelissimi e coloro che solo quest’anno stanno tornando allo Stadio, magari spinti da una Classifica che ci sorride.


Tremila spettatori, forse anche di più, per un “Purificato” stracolmo che ribolliva di tifo e calore. Da una parte gli oltre cinquecento sostenitori ospiti, come sempre coloratissimi, dall’altra un’intera città. I soliti immancabili e tanta di quella gente che mancava all’appello da tanti troppi anni. Tanti si sono limitati ad un ruolo da comparse, incitando solo a sprazzi la squadra, altri però hanno lasciato a casa la timidezza e si sono lasciati andare sulle note dei nostri cori. Tutto questo ha comportato due ore di autentico spettacolo, tra sventolio di bandiere, stendardi, sciarpe tese, tormentoni tornati di moda per l’occasione e nuovi lanciati per questo finale di stagione incandescente. Ciliegina sulla torta l’esordio delle nuove sciarpe “popular”, capaci di regalare un effetto cromatico di bellezza autentica. Non a caso sono andate a ruba ed è già in cantiere l’idea di raddoppiare la richiesta per far sì che ogni fondano al seguito della squadra indossi qualcosa di rossoblu. D’altronde se non scaturiscono ora celebri ritorni di fiamma o prendono forma innamoramenti per la causa quando diavolo potremo sperare di contagiare della nostra stessa malattia i nostri dormienti concittadini?


Questo lo show andato in scena sulle gradinate, a differenza di quanto avvenuto in campo, tra due squadre che avevano troppa paura di perdere e poca voglia di rischiare di vincere la partita. Il pareggio a conti fatti non serviva e non servirà a nessuna delle due contendenti, forse può essere salutato con un sorriso flebile dal Fondi che comunque può contare su un vantaggio rispetto al Formia che con un punto vede allontanarsi le speranze di riavvicinare la vetta del Girone B. Numeri a parte è di giornate come quella vissuta Domenica 29 Marzo che la città e lo sport fondano hanno bisogno. Attimi di emozione popolare, come amiamo definirli noi, momenti di pura tensione agonistica, a prescindere dal livello di calcio offerto e dal risultato finale. Certo è che in caso di vittoria la festa avrebbe coinvolto un po’ tutti. Ve li immaginate oltre duemila tifosi uscire da uno Stadio festanti? La tradizione vuole che ad ogni pienone non corrisponda un bottino da tre punti. Vorrà dire che presto sfateremo anche quest’altro taboo. Ora però facciamo sì che il mare di mani al cielo visto tante volte nella partita contro il Formia capisca quante emozioni nasconde seguire la squadra di calcio della propria città. È questo il compito più difficile, forse anche più proibitivo di una vittoria finale del Campionato. Per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno di tanta buona volontà e pazienza. Ed a noi non mancano certo!  

 

Finché Vivrò #15

Finché vivrò…

Non basterebbe per soddisfare nemmeno il 10% degli spettatori presenti la classica tiratura della nostra fanzine, e per questo il quindicesimo atto stagionale di "Finché vivrò…" raddoppia, triplica le copie in distribuzione durante l’intervallo del super derby. In campo Fondi e Formia hanno paura di osare, sugli spalti Old Fans e ultras formiani danno vita al vero spettacolo. Ed è anche per questo motivo che appare indovinata la copertina scelta per la terz’ultima uscita del pieghevole che racconta, a modo nostro, tutto quello che accade attorno al Fondi Calcio. All’interno, come sempre, il nostro commento alle ultime partite disputate, il pari interno contro il Sora e la bellissima vittoria di Zagarolo. Doveroso poi un articolo in memoria del grande Piero DiTrapano, scomparso a soli quarantasette anni a causa di un male incurabile. Spazio ancora per rivendicare la nostra richiesta di una Curva da intitolare ad Antonio Iacuele. Chiusura riservata alle immagini della nostra immancabile presenza al seguito della maglia rossoblu, ai numeri del Campionato, ai prossimi impegni, casalinghi ed esterni, ed ai ringraziamenti di rito. Appuntamento al 19 Aprile per un’altra Domenica speciale, in campo Fondi-Terracina.

Anno VI – Quindicesimo Atto